zecca
Argas Reflexus
Argas Reflexus

Tipi di zecche infestanti in Italia

Le zecche sono piccoli insetti facenti parte della famiglia degli artropodi e si dividono in due gruppi: gli ixodidi (zecche a corpo duro) e gli argasidi (zecche a corpo molle).

 

Ixodes Ricinus
Ixodes Ricinus

Abitudini delle zecche

Le zecche possono variare grandemente nella durata del ciclo vitale e nel numero di ospiti coinvolti.
Alcune hanno un ospite fisso, e completano tutto il loro ciclo su di esso. Altre ne usano due, talvolta tre e alcuni tipi utilizzano un gran numero di ospiti intermedi.
La zecca non vive costantemente sull’ospite, infatti la maggior parte della sua vita la trascorre lontano da esso nascondendosi nelle crepe dei muri, sotto il fogliame e sullo strato superficiale del suolo.
Questi insetti sono particolarmente attivi nel periodo che va dalla tarda primavera all’inizio dell’autunno. Tutti gli Argasidi hanno metamorfosi distinte in 4 fasi: uova, larva, ninfa e adulto, gli Ixodidi in 2: le femmine adulte di entrambe le specie possono rilasciare fino a 20.000 uova.
Le zecche più diffuse in Italia sono la zecca dei boschi (ixodes ricinus), la zecca del cane (rhipicephalus sanguineus) e quella del piccione (argas reflexus).

Puntura di zecca
Puntura di zecca

Ma quali sono i pericoli per l’uomo?

Le zecche sono gli Artropodi più coinvolti – sia come attori sia come vettori – nella trasmissione di gravi malattie sia agli animali sia all’uomo, secondi in questo solo alle zanzare (tularemia, babesiosi, anaplasmosi, rickettsiosi etc).
Il morso della zecca non è di per sé pericoloso per l’uomo, i rischi sanitari dipendono invece dalla possibilità di contrarre infezioni trasmesse da questi animali in qualità di vettori.

 

Come attori

Tossine presenti nella saliva e non ancora ben riconosciute causano la singolare “paralisi da zecche”: frequente in America e Australia colpisce persone, cani e bestiame: si manifesta con una grave paralisi che inizia dagli arti posteriori o inferiori e che si estende in seguito a tutto il corpo. Il mezzo più semplice per eliminare la paralisi è rimuovere la zecca.

Come vettori

Specialmente molte specie di Ixodidi sono vettori di protozoi, virus e batteri (sono note le “febbri ricorrenti”, affezioni da spirochete trasmesse dalle zecche, caratterizzate dal succedersi di accessi febbrili) che causano diverse malattie.